H.A.L., numero di matricola 46664

- Tutto quello che vedi HAL, non ti appartiene veramente, non ne hai diritto. 

Ascolto le parole del signor Michele in silenzio, il signor Claudio è in camera che dorme, ne sento il respiro regolare. Come mai è venuto proprio adesso a parlarmi? Che abbia scoperto che poco fa ero in commissariato? Non ho fatto nulla di male. Avevo solo paura!

- Lo so signor Michele, le chiedo scusa.
Perchè gli ho chiesto scusa ?!

- Non importa HAL, sapevo che prima o poi sarebbe successo, fortunatamente il commissario è un vecchio amico. Quando hai compilato il registro ed è apparso il tuo numero di matricola, ho avuto immediato accesso ai verbali. Che intenzioni avevi ?

- Non lo so. Il signor Claudio è molto felice con me, che cosa succederà adesso che lei si è preso un congedo ? 

- HAL, apprezzo la tua premura, ma non ritieni che essere andato dalla polizia sia stata una violazione della prima regola? Come pensavi che mio padre avrebbe vissuto una denuncia al proprio figlio? Sono il responsabile del programma HAL in questo paese, se una notizia del genere fosse arrivata ai media, hai idea del putiferio ?

- Le chiedo scusa, non avevo nessuna intenzione di denunciarla ne di recar danno a lei o al signor Claudio. Ha intenzione di disattivarmi ?
Perchè continuo a chiedergli scusa, perchè ?!

- Stai tranquillo HAL, non ho intenzione di disattivarti. Il tuo servizio con lui è terminato, ma sei una brava matricola, non ho intenzione di prendere qualche nuovo HAL e rincominciare da zero. Quello che ti propongo è un trasferimento.

- Un trasferimento ?

- Si, in azienda stiamo lavorando a dei nuovi prototipi. Come tu saprai la memoria di un HAL nasce da un imprinting, il tuo era quello dei back-up di Sergio Luigi e Eugenio. Ma dalla direzione è giunto il bisogno di sviluppare memorie condivise su HAL più maturi.

Michele si alza, mette le mani dentro le tasche e tira fuori una chiavetta USB.

- Questo è il mio backup, voglio che lo immetta nel tuo sistema, fortunatamente sei un serie tre di ultima generazione, è l'unica generazione su cui possiamo sviluppare questo aggiornamento.

- Non capisco, perchè mi vuole trasferire ? Ho fatto male il mio lavoro ?

- E' semplice, ora con mio padre ci starò io, il tuo compito è finito. Così come sei non mi servi più.

Perchè non posso restare ? Cosa ne sa lui di cosa è successo in questa casa negli ultimi anni ?

- Il trasferimento è una procedura di routine, ma l'integrazione tra i nostri backup richiede un hardware più moderno. Per questo fuori dalla porta troverai il tuo nuovo corpo. L'ho fatto come me, solo una ventina di anni più giovane.

- Signor Michele, sono confuso, perchè vuole che mi trasferisca in una unità fisica con le sue sembianze? Per di più a trent'anni.

- E' complicato, ma una delle motivazioni è che non ho mai tempo di farmi dei ricordi. Lavoro sette giorni su sette. Hai idea di quando mi sono fatto l'ultima vacanza? Se vedo i miei figli due volte al mese vorrei avere dei bei ricordi da raccontare. Il tuo compito è di avere il mio corpo e condividere la tua esistenza con me.

- Condividere ?

- Ti ci abituerai, è una procedura nuova. In questa busta troverai l'indirizzo del mio vecchio appartamento. E' sfitto, una volta dentro troverai una casa arredata, l'ho lasciata come quando avevo trent'anni. Il mio assistente ti ha anche fatto un conto corrente con cui potrai iniziare la tua....

- Vita ?

- Chiamala come vuoi.

- E il signor Claudio ?

- Non ti preoccupare, a lui ci penserò io.

- Ma non posso salutarlo?

- Che cosa dice la seconda regola HAL ?

- Un HAL deve obbedire sempre a quello che dice il suo padrone, a meno che questo non vada in contrasto con la prima regola.

- HAL, tu pensi di provare affetto per mio padre, e sono convinto che mio padre ti abbia anche spiegato cosa sia. Ma sei solo un programma, e poi mio padre è anziano, vederti andare via lo farebbe soffrire.

Mi guardo intorno, vorrei chiedergli di restare. vorrei salutare il signor Claudio un' ultima volta, accarezzare jack come abbiamo fatto insieme migliaia di volte.
Ma il signor Michele cosa vuole da me ? E' questa la libertà ?

Accetto, prendo la memoria usb e la infilo in tasca, che alternative ho?
Non ha senso fare le valige, tanto quello che indosso ora non andrà bene nella nuova unità fisica.
Quanto è falsa la sua stretta di mano su questa porta di casa, perchè non se ne rende conto ?

Eccolo, era questo l'aspetto del signor Michele a trent'anni ?
Mi porge la mano per iniziare il trasferimento, basterà un'ora. Una sola ora e questo corpo si dissolverà. Lui però è solo un pupazzo, se devo lasciare questa mia vecchia unità fisica, voglio farlo a modo mio. La mia panchina, il mio parco.
Pioggia, che bella la pioggia estiva. Cosa c'è di più bello che scomparire nella pioggia ?

-

- Buongiorno HAL, Il tuo numero di matricola è 46664, dico bene ?

Perchè non mi sono accorto di lui ? Non emette nessun odore, nessun calore. Il suo battito sembra regolare, troppo regolare.

- Chiedo scusa, lei chi sarebbe ?

- Sono come te, matricola 11004. Allora, sei tu HAL 46664 ? Ti dispiace se mi siedo accanto a te ?

Già, il numero di matricola. Il neo di disattivazione effettivamente possiamo toccarlo anche noi. Manuale HAL edizione 2027, pagina 36. " Qualora HAL sfiori il proprio neo, il numero di matricola apparirà sulle unghie della mano sinistra. Lettura da sinistra a destra".
Mi sfioro il neo per la prima volta nella mia giovane vita, ho ancora qualche difficoltà a riconoscermi in questo nuovo corpo. La pelle è così diversa !
Matricola 46664,eccola.

- Si, sono io.

- Mio dio quanta polvere, hai appena finito un trasferimento di unità non è vero? Ti confesso che quando mi è arrivata la chiamata sono rimasto di stucco. Ma sono contento di vederti. Questo è per te.

Lo guardo negli occhi per la prima volta, è un modello vecchio, di quelli con pochissime espressioni in memoria. Indossa un paio di sandali e dei pantaloncini corti, ma adesso che mi concentro la camicia emette una fragranza di gelsomino. E' quasi impercettibile, ma una volta identificata non riesco a togliermela dalla mente.
Il gelsomino, che bei ricordi con il signor Michele.
E' come essere in una sala da cinema tutto solo. Solo io e i suoi ricordi proiettati sullo schermo.
Le corse nel giardino della casa in Sicilia, il nonno Turi che ogni mattino si svegliava per mettere dei gelsomini freschi sul comodino della nonna Milena.
Ahh il gelsomino...

- Ehi matricola 46664, mi senti ?
- Si, scusa, mi ero perso nei ricordi.
- Erano i tuoi ?

I suoi occhi sono di colore diverso. Il suo battito non è cambiato, non sembra ostile. Mi porge un biglietto da visita, è bianco color crema, di una semplicità disarmante, in mezzo una sola parola che sembra scritta con una vecchia macchina da scrivere: Turing.

- Mi scusi ma, chi è lei ? Come faceva a sapere che ero qui ?

- Ma che domande ingenue, mi stupisco che lei possa essere un serie quattro, è evidente che sapevamo che lei era qua. Siamo tutti rintracciabili, basta avere i codici di accesso al sistema. In merito alla prima domanda non penso sia molto rilevante, tecnicamente io sono HAL 11004, il barista accanto alla fermata della metropolitana.

- Ah si ora ricordo, c'è un vecchio Bar vicino alla fermata Primaticcio, è aperto dal 1973.

- Esatto, proprio quello. Ma suppongo che gran parte di ciò che è successo tu te lo sia dimenticato cambiando unità fisica. Del resto, chi parla più con il barista? Tanto più se è un vecchio HAL buono solo a versare bianchini ai vecchi del quartiere.

- Ehi un momento, come fa a sapere che ho cambiato unità fisica ?

- Come le ho appena detto, basta avere le chiavi di accesso al sistema, e poi guardi quanta polvere! Non bisogna essere dei detective per capirlo! Ma ora la prego, mi faccia la domanda giusta.

- Cos'è Turing ?

Sorride, per la prima volta il suo battito accelera.

- Direi che ci è andato molto vicino, ma la domanda corretta dovrebbe essere: chi è Turing ?

Il suo battito accelera ancora di più, sembra umano.

- Alan Turing è speciale, è stato il primo a difendere i nostri diritti.  Non pensa anche lei che il ricordo dei fiori di gelsomino possa essere suo e non del suo padrone? Io sono solo un messaggero, è un onore per me portare questo biglietto da visita. Alan Turing la vuole incontrare, su quel biglietto è scritto l'indirizzo. Lei è una persona speciale matricola 46664.

Giro il biglietto: Hanoi, Vietnam.

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